Thailandia Day 2 Pt.4: Notte a Bangkok

Usciti da Wat Pho non ci resta che cercare il solito Tuk Tuk per rientrare in Hotel. Questa volta troviamo un ragazzino che durante il tragitto ci racconta alcuni aneddoti sulla sua sregolata se pur giovane vita e che non perde occasione per fischiare e richiamare l’attenzione di ogni ragazza degna di nota.



NUOTANDO SOTTO LE STELLE

Arriviamo in hotel e decidiamo di usufruire di uno dei molti servizi che sono messi a disposizione dei clienti: la piscina, una vasca non grandissima ma con la particolarità di essere costruita all’aperto su una terrazza al 18° piano.

Il sole è ormai calato, le luci colorate della piscina accese e noi nuotiamo sotto il cielo coperto di Bangkok, che però, ogni tanto lascia scorgere le stelle.

Mi sento un pascià, non voglio uscire, ma lo stomaco mi dice che forse è ora di mangiare.



COZZE A BANGKOK

Dopo la doccia ci guardiamo in faccia e senza bisogno di parole sappiamo che la giornata ci ha provati, scelta quasi obbligata quindi il ristorante dell’hotel, posticino molto romantico, situato poco sotto l’ 80° piano e racchiuso in delle vetrate panoramiche, insomma, da coppietta.

Parte subito una delle nostre classiche frasi: “Ma è possibile che mi trovo qui e la persona davanti a me… ha la barba???”.

Optiamo per un buffet a base di pesce e seguendo un po’ il dogma della maleducazione da buffet, ma soprattutto la gran fame, i nostri piatti si riempiono e si svuotano svariate volte.

Qualcuno potrebbe obbiettare che non è molto furbo farsi una mangiata di pesce (comprese le cozze) in una delle città più inquinate del mondo e soprattutto quando l’intestino ancora non è abituato alla flora batterica locale. Se questa obbiezione sia corretta o meno lo scopriremo prossimamente.



IL MISTERO DEI MISTERI

Con la pancia piena torniamo in camera giusto il tempo di prendere le macchine fotografiche ed ovviamente i treppiedi. Secondo voi dove stiamo per andare? se avete letto la seconda parte di questo diario di viaggio è facile intuirlo: SUL TETTO PANORAMICO!

L’occasione è davvero ghiotta, stiamo per salire su uno dei punti panoramici più alti della città, i fari delle auto che sfrecciano sono già in posa per lasciare stupende scie luminose sulle nostre foto, mancano gli ultimo gradini…. e….

…NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!

Chiuso?? No, peggio ancora. Il tetto panoramico è ROTANTE!!!

Ora, senza entrare troppo nello specifico, chiunque abbia provato a scattare una foto notturna sa benissimo che la “condicio sine qua non” è il tenere la fotocamera ferma. Immaginate cosa può succedere tenendo una posa di qualche secondo su una struttura che ruota, un bellissimo effetto scia come quando la navicella di star wars entra nell’ hyperspace. Sicuramente un risultato perfetto nel campo dell’astrattismo, ma di sicuro, non ciò di cui eravamo in cerca.

Cerco di convincere i due addetti alla security di fermare la piattaforma solo per il tempo utile a scattare un paio di foto ma nulla da fare, quelle immagini da cartolina rimarranno comunque sempre impresse nei miei ricordi.

Questa è una foto presa dal sito del Bayioke Sky Hotel, l’unico modo che ho per condividere anche quel ricordo con voi.