Week-end a Milano: cosa vedere se vogliamo visitare Milano in due giorni

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A differenza delle più turistiche città d’arte del nostro paese, Milano risulta probabilmente meno appariscente ma cela una ricchezza culturale ed artistica di prim’ordine. In questo articolo scopriamo cosa vedere in un week-end a Milano tramite un itinerario a piedi suddiviso in due parti, vi suggerirò i migliori monumenti e musei della città meneghina per visitare Milano in due giorni senza trascurare la nightlife della “Milano da bere“.



Organizzare il week end a Milano: informazioni utili

Prima di analizzare cosa vedere in questi due giorni, cercherò di fornirvi un po’ di informazioni pratiche per non lasciare nulla al caso e godervi a fondo il vostro week-end a Milano.

Week end a Milano: come arrivare

Trattandosi della seconda città d’Italia, Milano risulta facilmente raggiungibile con qualsiasi tipo di mezzo di trasporto.

Sono tre gli aeroporti che potete scegliere cercando il volo per arrivare a Milano:

Linate – l’aeroporto cittadino collegato al centro della città tramite la bus ATM della linea 73.

Malpensa – dall’aeroporto di Malpensa potete prendere la navetta “Malpensa Shuttle” oppure il treno “Malpensa Express“.

Orio al Serio – aeroporto su cui operano la maggior parte dei vettori low cost collegato alla città con la navetta “Orio Shuttle

La stazione principale di Milano è “Milano Centrale” ma potreste trovare un treno che ferma anche alle stazioni di “Garibaldi” o “Porta Genova“. In alternativa ci sono le Ferrovie Nord che vi porteranno alla stazione di “Milano Cadorna“. Nel caso in cui giungiate in treno a Milano Centrale, vi consiglio di dedicare qualche minuto per guardare dall’esterno la stazione, che secondo me è da considerarsi un vero e proprio monumento.

In questo articolo tratteremo un itinerario a piedi per visitare Milano in due giorni, quindi l’automobile sarà utile esclusivamente per raggiungere e lasciare la città. Prima della partenza potete però calcolare la spesa del viaggio sul sito di autostrade. Una volta entrati nel capoluogo lombardo fate molta attenzione alle “ZTL”, ovvero le zone a traffico limitato e a dove parcheggiate, ricordando che le strisce blu sono a pagamento e le gialle riservate ai residenti mentre sulle bianche potrete parcheggiare liberamente. Non prendete questo aspetto alla leggera se non vorrete rovinarvi il week-end a Milano prendendo una multa.

Se volete visitare Milano in due giorni raggiungendola in autobus non avrete che l’imbarazzo della scelta. A questo link potete trovare il bus che fa per voi.

Molto popolare negli ultimi tempi è FlixBus, un operatore di servizi autobus low-cost a lunga percorrenza con oltre 10.000 collegamenti giornalieri in Europa, Grazie ad una solida rete di partner e un sistema di prenotazioni innovativo, FlixBus si pone l’obiettivo di creare la rete di autobus a lunga percorrenza più estesa d’Europa.



Visitare Milano in due giorni: dove dormire

Se volete organizzare un week-end a Milano, a meno che non siate ospiti da amici, dovrete prenotare un Hotel. A tal proposito mi sento di consigliare Booking.com che uso in prima persona.



Cosa vedere a Milano in due Giorni: come spostarsi.

Per raggiungere i punti di partenza degli itinerari a piedi che descriverò in seguito, potete utilizzare il servizio di trasporto pubblico (A.T.M). Sul sito troverete informazioni riguardanti le linee (metropolitana, tram e bus) ed i biglietti acquistabili per il week-end a Milano. Inoltre sempre A.T.M. offre un servizio di bike sharing molto utile se vorrete visitare Milano in due giorni pedalando invece che camminando.



Itinerario a piedi del week-end a Milano: cosa mettere in valigia.

Dovendo camminare molto per visitare Milano in due giorni seguendo gli itinerari a piedi, sarà essenziale indossare un paio di scarpe comode ed un abbigliamento casual. Milano però è anche una città che va vissuta di notte quindi in valigia consiglio di mettere dei vestiti più classici (mi raccomando le scarpe…) perchè molti locali notturni effettuano selezione all’ingresso.



Visitare Milano in due giorni: cosa vedere il primo giorno

Finiti i preamboli possiamo finalmente dedicarci a visitare Milano scoprendo l’itinerario a piedi del primo giorno. Il week-end a Milano può cominciare davvero.

Primo Giorno: l’itinerario a piedi per visitare Milano in due giorni

Ed ecco cosa vedere a Milano in questo itinerario del primo dei due giorni.

  1. Vicolo dei Lavandai
  2. Colonne di San Lorenzo
  3. Via Bagnera
  4. Basilica di Sant’Ambrogio
  5. Santa Maria delle Grazie / Cenacolo Vinciano
  6. San Maurizio al Monastero Maggiore
  7. Piazza Affari
  8. Castello Sforzesco
  9. Parco Sempione / Torre Branca
  10. Pinacoteca di Brera



Come mostrato sulla mappa l’itinerario a piedi del primo giorno parte dai navigli e più esattamente dal vicolo dei lavandai (MM2 Porta Genova). Qui fino agli anni ’50, prima della diffusione delle lavatrici in ambito domestico, le massaie milanesi si dedicavano a lavare il bucato.

Vicolo dei Lavandai | Cosa vedere a Milano in due giorni
Vicolo dei Lavandai | Cosa vedere a Milano in due giorni



Proseguendo lungo il tracciato segnalato arriviamo alle colonne di San Lorenzo, monumento di epoca romanana del III secolo D.C. Al contrario di quanto si possa pensare, l’attuale ubicazione delle colonne in realtà non corrisponde alll’originaria in quanto le stesse vennero recuperate da una vecchia costruzione e portate in loco per completare l’adiacente basilica di S. Lorenzo.

Le Colonne di San Lorenzo | Cosa vedere a Milano in due giorni
Le Colonne di San Lorenzo | Cosa vedere a Milano in due giorni



Armatevi di coraggio per la prossima tappa perchè nel percorso per visitare milano in due giorni ho inserito la strada più stretta della città. Via Bagnera è passata alle cronache durante la metà dell ‘800 per le macabre vicende di Antonio Boggia, definito “il mostro della via Bagnera“. Proprio nella bottega di sua proprietà situata in questa via, il Boggia occultava i cadaveri delle sue vittime.

via Bagnera | Cosa vedere a Milano in due giorni
via Bagnera | Cosa vedere a Milano in due giorni



C’è ancora tanto da vedere in questa prima giornata del week-end a Milano, quindi proseguiamo senza sosta verso uno dei simboli del capoluogo lombardo. La Basilica di S. Ambrogio è dedicata al santo patrono di Milano, Ambrogio Vescovo, di cui ne conserva le spoglie nella cripta. E’ una delle chiese più antiche della città e seconda come importanza dopo il Duomo.

La Basilica di S. Ambrogio | Cosa vedere a milano in due giorni
La Basilica di S. Ambrogio | Cosa vedere a milano in due giorni



Poco distante troviamo un’altra chiesa molto importante classificata dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità: si tratta di Santa Maria delle Grazie, famosa anche per ospitare nel refettorio adiacente il Cenacolo Vinciano, più comunemente conosciuto come Ultima Cena, una delle opere più famose di Leonardo Da Vinci. Per poter visitare lo storico affresco durante i due giorni a Milano è importante prenotare qualche tempo prima del vostro arrivo.

Cenacolo Vinciamo (Ultima Cena) | Cosa vedere a Milano in due giorni
Cenacolo Vinciamo (Ultima Cena) | Cosa vedere a Milano in due giorni



Percorrendo Corso Magenta arriviamo alla poco sponsorizzata ma molto bella chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore. Esternamente sembra non destare molto interesse ma una volta entrati resterete a bocca aperta. Personalmente l’ho scoperta da poco e subito ho deciso di inserirla tra le cose da vedere a Milano in due giorni. Nel lato opposto dell’isolato potete invece dare un’occhiata ai resti di un antico palazzo imperiale romano, non restano ormai che dei ruderi e poche guide li menzionano, ma data la vicinanza al tracciato possiamo approfittarne.

Chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore | Cosa vedere a Milano in due giorni
Chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore | Cosa vedere a Milano in due giorni

Week-end a Milano: cosa vedere | La Chiesa di S. Maurizio al Monastero Maggiore



Passiamo dal sacro al profano voltando le spalle alle chiese fin qui visitate per votarci al “dio denaro”andando in Piazza Affari, la tappa seguente di questo week-end a Milano. Centro nevralgico dell’attività finanziaria italiana, rientra nel “cosa vedere” con il suo Palazzo Mezzanotte (Palazzo della Borsa) come simbolo di una città che ha fatto della finanza un credo.

Palazzo Mezzanotte sede della Borsa di Milano | Cosa vedere a Milano in due giorni
Palazzo Mezzanotte sede della Borsa di Milano | Cosa vedere a Milano in due giorni



Arriviamo ad un altro monumento simbolo di Milano: il Castello Sforzesco. La struttura ospita dei musei tra cui una sezione egizia ed una pinacoteca. Sul sito ufficiale trovate tutte le info ed un tour virtuale. Uscendo dal retro del castello si accede al Parco Sempione, dove potete rilassarvi un attimo e rifocillarvi in uno dei baracchini presenti.

Il Castello Sforzesco | Cosa vedere a Milano in due giorni
Il Castello Sforzesco | Cosa vedere a Milano in due giorni



All’interno del parco troviamo Torre Branca, una struttura alta 108,60 m da cui è possibile godere di un bellissimo panorama e da cui si scorgono l’Arena Civica e l’Arco della Pace. L’itinerario a piedi per  visitare Milano in due giorni permette per un attimo di cambiare prospettiva e scrutare l’orizzonte.

Panorama da Torre Branca | Cosa vedere a Milano in due giorni
Panorama da Torre Branca | Cosa vedere a Milano in due giorni

Week-end a Milano: cosa vedere | Panorama da Torre Branca



Ultimo sforzo di questo itinerario a piedi per visitare Milano in due giorni. Rechiamoci in zona Brera per ammirare la ricca collezione di una delle gallerie d’arte più importanti d’Italia che conserva opere d’ autori del calibro di Raffaello, Bellini, Rubens, Joardens, Van Dyck e Rembrandt: la Pinacoteca di Brera.

La Pinacoteca di Brera | Cosa vedere a Milano in due giorni
La Pinacoteca di Brera | Cosa vedere a Milano in due giorni



Nel frattempo, molto probabilmente si è fatta ora di cena e non a caso l’itinerario termina in zona Brera. Questo quartiere è uno dei posti di ritrovo dei milanesi dopo il tramonto ed è quindi ricco di ristoranti. Vi basterà passeggiare per i viottoli della zona pedonale e scegliere il menù che più vi ispira. Il primo giorno del week-end a Milano volge al termine… ma non è ancora finita.

Il Quartiere di Brera | Cosa vedere a Milano in due giorni
Il Quartiere di Brera | Cosa vedere a Milano in due giorni



Per il dopo-cena potreste optare per uno dei locali di Corso Como, altro quartiere della “Milano da bere” dove tra i tanti, ci sono pub e discoteche frequentate dalle celebrità, non è difficile da queste parti incrociare un calciatore o una velina. Mi raccomando non fatevi travolgere dalla movida milanese perchè la mia missione è quella di farvi visitare Milano in due giorni e sono solo a metà dell’opera.



Visitare Milano in due giorni: cosa vedere il secondo giorno

Comunque abbiate passato la notte è giunta ora di svegliarsi… Sta per cominciare una nuova intensa giornata del week-end a Milano.

Secondo Giorno: l’itinerario a piedi per visitare Milano in due giorni

Rimettete le scarpe comode per percorrere l’itinerario a piedi alla scoperta di Milano in due giorni. Ecco quali sono le attrattive odierne:

  1. Giardino della Guastalla
  2. Chiesa di San Bernardino alle Ossa
  3. Piazza San Babila e Corso Vittorio Emanuele II
  4. Piazza del Duomo
  5. Piazza dei Mercanti
  6. Galleria Vittorio Emanuele II
  7. Piazza della Scala
  8. Casa Museo Poldi Pezzoli
  9. Via Della Spiga
  10. Palazzo Serbelloni
  11. Giardini Pubblici Indro Montanelli



Il secondo giorno dell’itinerario a piedi per visitare milano in due giorni riprende con una sana passeggiata al Giardino Della Guastalla. Prende il nome da Paola Ludovica Torello, Contessa di Guastalla, che nel 1555 lo fondò ed è possibile seguire un piacevole percorso botanico. La fermata della metropolitana più vicina è Crocetta che dista da qui solo 500m.

Giardino Della Guastalla | Cosa vedere a Milano in due giorni
Giardino Della Guastalla | Cosa vedere a Milano in due giorni



Usciti dal giardino prendete via Sforza e poi via Laghetto ed appena arrivati in piazza Santo Stefano, come mostrato nella mappa, sulla destra troverete la seconda tappa dell”itinerario odierno: La Chiesa di San Bernardino alle Ossa. Piccola e macabra ma di sicuro effetto, questa chiesa non può mancare tra le cose da vedere a Milano in due giorni.

Chiesa di San Bernardino alle Ossa | Cosa vedere a Milano in due giorni
Chiesa di San Bernardino alle Ossa | Cosa vedere a Milano in due giorni



Seguendo il tracciato della mappa si arriva in Piazza San Babila e da qui imboccate una delle passeggiate più battuta di Milano: Corso Vittorio Emanuele II, strada pedonale che si anima soprattutto durante il week-end quando i suoi negozi diventano oggetto del desiderio per gli amanti dello shopping e gli artisti di strada mostrano il loro talento in cambio di qualche spicciolo.

Corso Vittorio Emanuele II | Cosa vedere a Milano in due giorni
Corso Vittorio Emanuele II | Cosa vedere a Milano in due giorni



Ed ora il piatto forte dell’itinerario, il simbolo indiscusso di Milano: il Duomo. La cattedrale, oltre ad essere la principale chiesa della città, ospita la famosa “Madunina“, la dorata statua della Vergine Maria che ha ispirato uno dei canti popolari più famosi di Milano. Se volete potrete salire sulle terrazze soprastanti da cui godere di un bellissimo panorama urbano. Per accedervi recatevi all’ingresso laterale in Corso Vittorio Emanuele II, e decidete se salire i 201 gradini presenti od optare per un più comodo ascensore (per info su prezzi ed orari cliccate QUI)

La navata centrale del Duomo | Cosa vedere a Milano in due giorni
La navata centrale del Duomo | Cosa vedere a Milano in due giorni



L’itinerario a piedi vi porta ora in Piazza dei Mercanti, antico centro cittadino in epoca medievale legato al mito della scrofa semilanuta che racconta la nascita di Milano. Qui, su una della arcate, mettetevi alla ricerca del bassorilievo rappresentate la famosa scrofa.

Piazza dei Mercanti | Cosa vedere a Milano in due giorni
Piazza dei Mercanti | Cosa vedere a Milano in due giorni



Tornate verso piazza Duomo e dirigetevi alla Galleria Vittorio Emanuele II, altro sito immancabile nel visitare Milano in due giorni. Camminate lungo la “passeggiata coperta” a forma di croce ricca di negozi d’alta moda e famosa anche per il rito portafortuna legato al mosaico rappresentante un toro che troverete sul pavimento a metà galleria. Guardate cosa fanno gli altri e… buona fortuna.

Galleria Vittorio Emanuele II | Cosa vedere a Milano in due giorni
Galleria Vittorio Emanuele II | Cosa vedere a Milano in due giorni



Usciti dalla galleria vi troverete in Piazza della Scala dove potrete vedere da fuori il Teatro alla Scala, uno tra i più famosi teatri del mondo. La piazza inoltre ospita la sede del comune, Palazzo Marino, aperto al pubblico in occasione di mostre e musei temporanei. Se volete potrete sedervi qualche minuto sulle panchine sotto la Statua di Leonardo al centro della piazza e riprendere fiato per proseguire lungo l’itinerario a piedi di questo intenso week-end a Milano.

Piazza della Scala | Cosa vedere a Milano in due giorni
Piazza della Scala | Cosa vedere a Milano in due giorni



Percorrendo Via Manzoni sulla vostra destra incontrerete la Casa Museo Poldi Pezzoli, una delle collezioni private più importanti di tutta Europa. Nasce dalla passione per l’arte dei Gian Giacomo Poldi Pezzoli che ha raccolto nel tempo dipinti, sculture, armi, porcellane, vetri, tessili, orologi e oreficerie che ora sono esposte al pubblico.

Casa Museo Poldi Pezzoli | Cosa vedere a Milano in due giorni
Casa Museo Poldi Pezzoli | Cosa vedere a Milano in due giorni



Altra tappa per gli amanti dello shopping, Via Della Spiga, fa parte del famigerato “Quadrilatero della moda” che insieme a Via Montenapoleone, Via Manzoni e Corso Venezia racchiude un concentrato di boutique dei più famosi stilisti del globo. Anche questo aspetto, in una città conosciuta come capitale della moda, non può essere ignorato se vogliamo visitare Milano in due giorni.

Via Montenapoleone | Cosa vedere a Milano in due giorni
Via Montenapoleone | Cosa vedere a Milano in due giorni



Ultima tappa della guida per visitare Milano in due giorni sono i Giardini Pubblici Indro Montanelli, semplicemente conosciuti come Giardini di Porta Venezia. Furono il primo parco pubblico di Milano ed al loro interno ospitano il Planetario ed il Museo Civico di Storia Naturale. Dopo aver macinato i tanti Km di questo itinerario non c’è miglior modo per concludere il vostro week-end a Milano.

cosa-vedere-a-milano-in-due-giorni-Giardini-Pubblici-Indro-Montanelli
Week-end a Milano: cosa vedere | Giardini di Porta Venezia



Ho cercato di strutturare questo itinerario a piedi per un week-end a Milano in modo da farvi scoprire i principali monumenti, assolutamente da non perdere e qualche attrazione al di fuori dei percorsi più turistici.  Cosa vedere a Milano se si hanno a disposizione due giorni? Vivete questa esperienza e potrete dire anche voi che è possibile visitare Milano in due giorni.

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Fin da bambino la geografia mi ha sempre affascinato e ad oggi definirmi amante dei viaggi sarebbe scontato e riduttivo. La fotografia invece è una passione incontrata in età adulta e che vorrei continuare a coltivare negli anni. Adoro cominciare a studiare un luogo partendo dalla sua mappa, immaginarmi un itinerario e fotografarlo mentalmente prima ancora di catturare le immagini con la mia reflex. D’altra parte come diceva un certo Walt Disney. “Se puoi sognarlo, puoi farlo”

15 Risposte

  1. LAURA
    | Rispondi

    molto utile!!! grazie mille, una guida sintetica e precisa cper chi in due giorni vuole girare Milano in ogni angolo 🙂

  2. giulia
    | Rispondi

    Veramente utile! Mi hai dato degli ottimi spunti per il week end che passerò a breve a Milano. Mi ha fatto sorridere il commento sulle scarpe da indossare per la movida 🙂

    • Alfredo
      | Rispondi

      Grazie Giulia, il suggerimento nasce ahimè dalle brutte esperienze vissute, credo che a nessuno piaccia essere “rimbalzati” per non indossare un paio di scarpe adatte dopo aver fatto anche una lunga coda. Prevenire è meglio che curare 😉

  3. Martina
    | Rispondi

    Ho utilizzato la tua guida proprio in questi giorni, in una breve vacanza improvvisa con mia mamma…e non me la son sentita di non ringraziarti! Era esattamente il giro che desideravo fare, completo e non scontato, e ti ringrazio per le chicche qua e là!
    😉 Ti auguro bellissimi viaggi, fuori e dentro Milano e la vita d’ogni giorno!

    • Alfredo Cipullo
      | Rispondi

      Ciao Martina, sono io che ringrazio te per il bellissimo commento. Se grazie al mio articolo sei riuscita a goderti un bel week-end a Milano, questo non può che rendermi felice. Auguro anche a te una vita piena di tantissimi viaggi 😉

  4. Giorgio
    | Rispondi

    Un grazie veramente grande siamo tornati ieri sera da una due giorni a Milano ed abbiamo seguito il tuo itinerario davvero speciale perché abbiamo visto tante cose impensabili.
    Una gran bella camminata che meritava tutta di essere fatta.
    Una grazie ancora.
    Giorgio

  5. Maiocchetti Cinzia
    | Rispondi

    Bellissima guida, saremo io e mio marito a Milano il 26, 27 e 28 marzo 2016: I negozi saranno chiusi anche in centro sia a Pasqua che a Pasquetta? Il Duomo e il cenacolo si potranno visitare nei giorni festivi? i cc saranno aperti a Pasquetta ? Grazie se vorrai rispondermi

    • Alfredo Cipullo
      | Rispondi

      Ciao Cinzia, grazie per i complimenti. Purtroppo la domanda che mi fai va al di là del mio sapere 🙂 Immagino che a Pasqua i negozi siano tutti chiusi mentre a pasquetta qualcuno aprirà. Il Duomo sarà aperto con chiusura durante le messe mentre per il cenacolo ho controllato sul link che ho postato per le prenotazioni e purtroppo pare non ci siano posti disponibili per quelle date. Potreste provare ad andare senza biglietto e vedere se vi inseriscono con qualche gruppo ma non vi do garanzie. Happy travelling 😉

  6. Adina
    | Rispondi

    Grazie mille!!sono stata, insieme al mio fidanzato, a Milano per la prima volta in vita mia e grazie alla tua guida, sono riuscita a vedere in entrambi i giorni delle cose meravigliose e devo dire che c’hai pensato veramente a tutto, quindi ti devo di nuovo ringraziare per questo weekend fantastico! Noi abbiamo percorso i tragitti a piedi ed è fattibile, per chi, come noi, ha voglia anche di muoversi, oltre che a scoprire delle piccole bellezze anche lungo il tragitto!
    Poi devo dire che era tanto che non usavo Google Maps, ma grazie ai tuoi itinerari, ho scoperto che l’app sta migliorando moltissimo…sicché grazie di nuovo! 🙂

    • Alfredo Cipullo
      | Rispondi

      Grazie a te Adina, Milano è una città che in due o tre giorni può dare belle soddisfazioni e mi fa piacere che vi siate trovati bene. Happy travelling 🙂

  7. Francesco
    | Rispondi

    Ciao Alfredo,

    Ti chiedo, venendo da Torino in auto , un suggerimento su dove pernottare la sola notte del primo giorno per poi ripartire con l’itinerario del secondo giorno.
    Grazie.

    • Alfredo Cipullo
      | Rispondi

      Ciao Francesco, dipende dal tuo budget, pernottando in un hotel vicino all’inizio dell’itinerario del secondo giorno, se da una parte hai la comodità del trovarti già sul punto di partenza, dall’altra i prezzi cominciano a lievitare tenendo conto che la zona è abbastanza centrale e che dovrai anche pagare il parcheggio per l’auto. Se invece il tuo budget è limitato allora il mio consiglio è quello di pernottare vicino ad una qualsiasi fermata della metropolitana (arrivando da Torino potrebbe essere comoda Molino Dorino) per poi la mattina raggiungere il punto di partenza prendendo un biglietto di tariffa urbana. Se vuoi puoi cliccare qui ed utilizzare la modalità mappa per orientarti.
      Happy Travelling 😉

  8. Abdula
    | Rispondi

    Ciao, grazie mille per l’accurata descrizione.
    Siccome mi piacerebbe tenere in considerazione i tuoi itinerari, mi chiedevo su per giu quanto tempo ci si impiega per fare ogni itinerario a piedi ed inoltre quali sono le i monumenti in cui bisogna pagare.Grazie.

    • Alfredo Cipullo
      | Rispondi

      Ciao Abdula, gli itinerari descritti sono tutti studiati per essere effettuati a piedi e per la durata di una giornata intera (diciamo dalle 10 alle 19). Nel caso di questo articolo ho anche aggiunto dei consigli per il dopo-cena della prima giornata. ovunque ci sia da pagare un ticket d’ingresso troverai all’interno del paragrafo i link esterni per le informazioni su orari d’apertura e relativi prezzi.
      Happy Travelling 😉

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